- 1 Tagliacapelli o rasoio? Dove sta la differenza?
- 2 Il tagliacapelli si sceglie per altezze di taglio!
- 3 Tagliacapelli a 30mm. Caratteristiche
- 4 Conclusioni e utili consigli

Quando si pensa alla cura dei capelli, è certo che tra i tanti accessori utili, il tagliacapelli non può mancare all’infinito elenco di prodotti che si rivelano a dir poco indispensabili. Soprattutto per il mondo maschile, l’uso del tagliacapelli ha preso sempre più piede, tanto da permettere a moltissimi di essi, di gestire i propri tagli in totale autonomia. Niente forbici quindi, ma basta un accessorio del genere per ottenere un look ordinato e spesso persino creativo.
Il tagliacapelli, nella fattispecie, è noto per la sua facilità di utilizzo. Malgrado una maggiore praticità permetta di assicurarsi risultati professionali, anche chi non è particolarmente abile nel suo uso, potrà comunque riscontrare tagli netti o sfumati, a seconda delle proprie esigenze personali. Ma quali tagliacapelli scegliere? Su quale criterio si basa la selezione d’acquisto?
Nella guida che segue, vorremmo parlarvi nel dettaglio non solo dei tagliacapelli in generale, ma anche di quali dovrebbero essere i presupposti che facciano preferire un modello dall’altro. Se siete curiosi di saperne qualcosina in più, non perdetevi utili consigli e info fa conoscere assolutamente!
Tagliacapelli o rasoio? Dove sta la differenza?
Chi non si intende molto o chi magari sconosce le caratteristiche di entrambi i prodotti, potrebbe di certo fare un po’ di confusione. Tuttavia, al fine di acquistare l’accessorio giusto, è bene sapere le differenze tra un rasoio e un tagliacapelli.
Il rasoio, noto accessorio ormai da decenni e decenni, ha riscontrato importanti evoluzioni. Modelli sempre più performanti, elettrici, a batteria, con testine o lamine, ecc. Insomma la varietà in commercio non manca. Eppure, bisognerebbe sapere che tale accessorio è più utile se lo scopo è quello di ottenere una vera e propria rasatura. Chi appunto vuole ottenere un taglio a zero, dovrebbe senza ombra di dubbio preferire il rasoio al tagliacapelli.
E IL TAGLIACAPELLI INVECE?
Ecco che, per qualsiasi altro taglio, anche il più corto, vediamo il tagliacapelli da preferirsi. La distinzione principale tra i due apparecchi, sta nel limite di altezza di taglio. Un tagliacapelli, tanto per essere chiari, non potrà mai tagliare i capelli del tutto, ma avrà un’altezza minima e massima. Il rasoio, come al contrario abbiamo specificato poco prima, sarà perfettamente in grado di radere totalmente il capello. Quindi quest’ultimo è perfetto per gli uomini che vogliano una rasatura impeccabile.
Il tagliacapelli si sceglie per altezze di taglio!
Tornando a parlare più nello specifico dei tagliacapelli e una volta chiarita la differenza che intercorre tra esso e un rasoio, possiamo dire che il primo fattore che bisogna osservare, al momento della scelta del modello, è il range di taglio. Ma che cosa significa?
Esistono tagliacapelli più performanti e meno. Quelli ritenuti top gamma, sono i modelli che vantano un range di taglio molto ampio, il che si traduce in maggiori scelte di altezza che avrà il taglio nel complesso. Sfumato, cortissimo, corto e via discorrendo. Quali sono le altezze standard?
- 5 mm a 30 mm
Con un tagliacapelli di tale range di taglio, sarà facilissimo ottenere creative sfumature ed un’altezza massima di 30mm dei capelli. Ma attenzione, esistono in commercio tagliacapelli che tagliano i capelli anche ad altezze poco più elevate. Tuttavia, bisogna sempre tenere bene in mente che per tagli lunghi o comunque la cura di capelli di lunghezza maggiore, sarà preferibile l’uso di pettine e forbice.
Tagliacapelli a 30mm. Caratteristiche
Focalizziamoci per un momento, su un modello di tagliacapelli nello specifico. Prendendo in esame quelli con altezza massima di taglio pari a 30mm, possiamo dire di certo trattarsi di accessori con un validissimo range di taglio. Molti consumatori, preferiscono investire qualche soldo in più, al fine di garantirsi un prodotto di gran lunga più versatile e che, sulla base delle esigenze di look differenti, possa variare nel risultato di taglio. Basterà selezionare l’altezza desiderata ed i pettini, con le corrispettive lamine dentate, gestiranno alla perfezione il taglio.
Conclusioni e utili consigli
Abbiamo quindi osservato più da vicino, quali sono le caratteristiche dei tagliacapelli e la differenza tra un range di taglio e l’altro. Per garantirsi una maggiore versatilità del prodotto acquistato, è bene orientare la propria preferenza su tagliacapelli che possano lavorare ad altezze differenti, così da poter realizzare tagli cortissimi o poco più lunghi a seconda dei gusti.
Il consiglio, è anche quello di optare su marchi noti, che siano sinonimo di affidabilità e qualità. Tale scelta, vi assicurerà un prodotto efficiente non solo sulla base delle sue funzioni principali, ma anche sul fattore materiali di fabbrica. Delle lame di buona qualità, non solo taglieranno meglio ma dureranno nel tempo senza rovinarsi. Così varrà anche per la scelta di alimentazione. In ultimo, ma non certo per importanza, prestate attenzione alle fattezze del tagliacapelli. Per un uso domestico, si sconsigliano i modelli eccessivamente pesanti, poiché questi si renderanno del tutto poco pratici e a lungo andare complessi nella gestione dei punti più difficili.
A questo punto, non ci resta che augurarvi la miglior scelta d’acquisto!