- 1 Regolabarba elettrico: cos'è?
- 2 Come scegliere un regolabarba elettrico: alimentazione
- 3 Lunghezze di taglio e design

Una delle cose che va più di moda ultimamente è la barba. La barba è tornata in voga specialmente negli ultimi anni, dopo un periodo in cui è stata in qualche modo demonizzata. Anche se si sceglie di tenere la barba è opportuno tuttavia tenerla sempre sotto controllo, regolando la lunghezza dei peli della barba e mantenendola sempre corta.
Solo in questo modo si può evitare di dare alla barba un effetto trasandato e disordinato, tipico della barba lunga. A tal proposito, sul mercato puoi trovare dei dispositivi e degli strumenti appositi tra cui i regolabarba o i rasoi elettrici. Sono dei dispositivi in grado di eseguire più funzioni diverse e che spesso, a differenza di ciò che si può dedurre dal loro nome, possono essere utilizzati anche su altre parti del corpo.
Regolabarba elettrico: cos’è?
Il regolabarba elettrico è un piccolo dispositivo molto simile al rasoio elettrico, dal quale però si differenza soprattutto per le funzioni di cui è dotato. Il regolabarba è infatti un dispositivo che, come dice il suo stesso nome, è pensato per regolare i peli della barba e non per effettuare dei tagli integrali o per eliminare del tutto la barba, come avviene invece con un rasoio elettrico. La funzione principale dei regolabarba è quindi quella di regolare la lunghezza dei peli della barba.
A questa funzione si aggiungono naturalmente altre funzioni che possono cambiare spesso da un modello all’altro e che spesso possono confondere il consumatore o renderlo indeciso. È importante conoscere questo accessorio per capire quali sono gli aspetti principali che vanno a differenziare un modello di regolabarba da un altro. Se sai quale modello di regolabarba può fare esattamente al caso tuo puoi fare una buona scelta di acquisto senza sprecare inutilmente il tuo tempo o i tuoi soldi.
Come scegliere un regolabarba elettrico: alimentazione
Ci sono alcuni elementi che devono essere presi in considerazione quando si sceglie di acquistare un certo modello di regolabarba. In primis, occorre prendere in considerazione le proprie esigenze e le proprie necessità di utilizzo. Se ad esempio la tua intenzione è quella di utilizzare l’apparecchio mentre sei a casa nel tuo bagno, allora puoi optare per l’acquisto di un modello di regolabarba munito di filo. Al contrario, se viaggi spesso per lavoro o per altre motivazioni oppure se hai poco tempo per ricaricare il dispositivo potresti trovare più comodo l’acquisto di un modello di regolabarba cordless, spesso a pile stile al nichel o agli ioni di litio.
Le batterie al nichel di solito garantiscono un’autonomia non superiore a un’ora o un’ora e mezza al massimo. Al contrario, le batterie agli ioni di litio hanno delle performance di utilizzo migliori. Allo stesso tempo, hanno anche dei tempi di ricarica più brevi, attorno alle 3 o 4 ore al massimo per un’autonomia che è doppia rispetto a quella delle batterie al litio, ovvero circa 2 ore.
Lunghezze di taglio e design
Chi ha intenzione di acquistare un regolabarba elettrico deve considerare anche la lunghezza di taglio massima su cui il dispositivo è in grado di intervenire. Di solito, i modelli di regolabarba che puoi trovare in commercio permettono di regolare i peli con lunghezze variabili. Queste spesso vanno dai 0,5 mm ai 20 mm al massimo. In base al tipo di modello che si sceglie di acquistare si può intervenire su peli con lunghezze diverse.
Chi ama portare la barba lunga può optare per l’acquisto di un modello dotato di pettini che sono in grado di agire su lunghezze maggiori. In alternativa, potrebbe optare per un modello di regolabarba che potrebbe essere idoneo anche per regolare la lunghezza dei capelli. Anche l’aspetto del design è molto importante nel processo di scelta di un certo modello di regolabarba. Il design di un regolabarba deve tenere conto della sua semplicità di utilizzo, ma anche della sua leggerezza.