- 1 Regolabarba: che cos'è
- 2 Regolabarba professionale: quali sono le caratteristiche necessarie
- 3 Regolazione della lunghezza di taglio nei regolabarba professionali
- 4 Materiali delle lame
- 5 Alimentazione nei regolabarba professionali: caratteristiche necessarie

Se vuoi scoprire quali caratteristiche sono necessarie per un buon regolabarba professionale, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere per portarti a casa un prodotto che sia in linea con le tue esigenze.
Regolabarba: che cos’è
Il regolabarba è uno strumento da usare quasi tutti i giorni per ordinare il proprio viso. Infatti, chi non vuole radersi a pelle con i normali rasoi elettrici ma preferisce avere una peluria ordinata, il regolabarba è lo strumento ideale. Potrai usarlo per accorciare una barba corta, medio-lunga o anche molto lunga. Chi porta una barba molto lunga e deve ogni tanto sistemarla, di solito, usa delle forbicine per rendere pari le lunghezze. Ma con un regolabarba il lavoro sarà di certo facilitato.
Si tratta di un prodotto molto simile ad un rasoio elettrico. Dispone di un manico ergonomico da poter impugnare in modo saldo, di una testina con delle lame affilate e poi di alcuni pettinini. I pettinini servono a distanziare le lame dalla pelle e a proteggere quest’ultima da eventuali tagli. Ma in realtà i pettinini servono a impostare le diverse lunghezze di taglio. Il range di taglio nel regolabarba va da 0,3 mm fino a 15 o 20 mm. Se hai una barba più lunga da sistemare, ti consigliamo di indirizzarti verso un tagliacapelli.
Il regolabarba dunque è un prodotto che si può usare anche tre volte la settimana per darsi una sistemata alle lunghezze. In commercio esistono modelli di tipo diverso per poter avere un risultato ottimale e da vero professionista. E allora, scopriamo insieme quali sono le caratteristiche necessarie per un regolabarba professionale.
Regolabarba professionale: quali sono le caratteristiche necessarie
Se vuoi avere un regolabarba dovrai conoscere anche quali sono le caratteristiche necessarie per avere un prodotto di prima qualità. Prima di tutto dovrai valutare il tipo di lame, da cui dipende tutto il risultato dell’azione di rasatura e anche la velocità. La larghezza della lama di solito è di circa 30 mm in tutti i regolabarba, mentre il range di taglio va da 0,3 mm fino a 15 mm o 20 mm. Ma bisogna controllare anche il numero di lunghezze che si possono impostare. Ad esempio, i migliori regolabarba possono avere fino a 50 lunghezze di taglio, contro le 2 o 3 dei modelli più basic.
I pettinini sono una componente principale del regolabarba. Servono per regolare la lunghezza di taglio in modi diversi. Esistono vari tipi di pettinini:
- Pettini a scatto: hanno una rotella di regolazione e i denti del pettine possono essere molto sporgenti. Risultano precisi anche nei punti più difficili da lavorare, come la mandibola o sotto al naso. Non bisogna però inclinare troppo la lama sennò rischiamo di accorciare troppo la barba.
- Pettini ad ascensore chiuso e aperto: si tratta di pettinini con un sistema di avvicinamento e allontanamento dei dentini dalla lama. In questo modo sarà possibile avere più lunghezze di taglio. Potrai creare delle sfumature o altri effetti e si può cambiare la misura di taglio in tempi molto ridotti.
- Pettini ad ascensore aperto: questi pettinini hanno piccole misure e potrai usarli per regolare le zone del viso più difficili. I peli si accumulano di meno tra le lame e i denti proprio perché ci sono più spazi aperti.
- Pettini fissi: questi modelli si agganciano ad incastro e hanno una sola misura di taglio. Per averne di più bisogna cambiare il pettine. Di solito si tratta dei pettinini che troviamo nei regolabarba professionali usati dai barbieri dal momento che la lunghezza di taglio è piuttosto precisa. Inoltre i peli che vengono tagliati non rimangono incastrati tra le lame ed il pettine. Sono l’ideale per chi ha una barba molto lunga.
- Regolabarba senza pettine: esistono poi dei modelli che usano delle barre di metallo per regolare la lunghezza di taglio. La scorrevolezza non sarà ottimale ma comunque potrai abituarti a lungo andare.
Regolazione della lunghezza di taglio nei regolabarba professionali
Quando cerchi le caratteristiche necessarie dei regolabarba professionali dovrai valutare anche la regolazione della lunghezza di taglio e come viene impostata in ogni apparecchio. Si tratta del sistema che consente di modificare una diversa misura di taglio.
I regolabarba professionali possono avere un tipo di regolazione digitale che sfrutta un display in touch screen. potrai vantare una regolazione molto precisa a differenza dei modelli con altri sistemi che spesso cambiano la lunghezza accidentalmente.
Oppure potrai trovare la ghiera girevole che consiste in una rotellina a scatto da girare in base alla misura di taglio che si vuole impostare. Anche in questo caso avremo un sistema molto preciso che difficilmente verrà urtato per sbaglio impostando una misura non desiderata.
Vi diciamo questo perché esistono alcuni sistemi di regolazione che possono cambiare in modo accidentale la misura di taglio non volendo. Ad esempio nei regolabarba con il pettine a scorrimento manuale bisogna fare pressione sul pettine per cambiare la misura e spesso questa azione potrebbe anche essere fatta per sbaglio.
Materiali delle lame
I migliori regolabarba professionali, tra le caratteristiche necessarie, avranno di certo delle lame di prima qualità. Ad esempio, potrai trovare delle lame in acciaio inox, particolarmente solide, affilate e autoaffilanti. Poi ci sono le lame in carbonio, che garantiscono un ottimo livello di taglio e restano a lungo affilate. E poi ci sono anche le lame al titanio, leggere e resistenti, e quelle più diffuse in ceramica, a volte troppo delicate.
Alimentazione nei regolabarba professionali: caratteristiche necessarie
I regolabarba si dividono in due categorie, quelli con il filo e quelli senza filo. Quelli senza filo hanno una batteria ricaricabile, di solito al Ni-Mh, nei modelli più economici, o agli ioni di litio, per i modelli più performanti.
Ma quando si parla di batteria bisogna valutare anche i tempi di ricarica del prodotto e soprattutto l’autonomia di utilizzo. È vero che con un regolabarba cordless non avremo dei limiti di movimento come accade con i modelli con il filo, ma bisogna anche valutare qual è la durata del prodotto.
I regolabarba di fascia alta, ossia tra i 70 e i 100 euro, potranno durare più di un’ora e hanno un ciclo di ricarica di meno di un’0ra. Di contro, i modelli basic hanno un’autonomia di appena 30 minuti e impiegano fino a 8 ore per ricaricarsi!